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SEZIONE A: Il Campionato


Art. 1: Il campionato è una attività ludica, non a scopo di lucro, dove l’unico intento è la goliardia mediante tressette.
Art. 2: Il campionato è aperto a tutti quelli che ne vogliano prendere parte, pur ché sia di sesso maschile.
Art. 2bis: Potranno essere riammesse le rappresentanti del sesso femminile solo se alla votazione saranno presenti tutti i soci e, in un momento di pazzia, votino ad l’unanimità parere favorevole, e che i suddetti soci vengano adeguatamente ***omissis*** dalla/e richiedente/i.
Art. 3: Si diventa soci con il 40% delle presenze sul totale delle giornate di campionato effettuate. È dovere di ogni socio la fedeltà al campionato.
Art. 4: Nella prima giornata di campionato i soci dell’ultimo campionato avranno diritto ad aprire il nuovo campionato pur che siano il 50%+1.
Art. 5: Il campionato terminerà automaticamente alle ore 23:59 del 31 dicembre. In caso si stesse giocando ed il giro non fosse ancora terminato per il suddetto orario il campionato terminerà non appena concluso il giro. Tutti i giri successivi all’ultimo valido saranno nulli. Nell’eventualità che ci sia una o più sole il giro terminerà avendo per ultimo cartaro il giocatore a sinistra di chi ha chiamato la sola.


SEZIONE B: I Soci e il Regolamento


Art. 6: La sede di discussione e modifica del regolamento è la cena sociale d’apertura, il diritto di voto spetta solamente ai soci del campionato precedente.
Art. 7: Il regolamento non può essere modificato a campionato iniziato. È da ritenersi valida in ogni caso ogni modifica del regolamento intervenuta prima dell’inizio del campionato seppure successivamente alla cena sociale. E’ vietato il voto per delega.
Art. 8: Alla cena sociale d’apertura tutti i soci dovranno recitare il giuramento, ponendo la mano destra sul cuore e la sinistra sul “Chitarella”.
Art. 8bis: Solo i soci e i fuori classifica con minimo il 30% delle presenze hanno il diritto di partecipare alla cena sociale. In caso di raccomandazione, da parte di uno o più soci per la convocazione alla cena sociale di un fuori classifica che si trovi al di sotto della percentuale sopra indicata, tale raccomandazione sarà posta all’attenzione della Commissione disciplinare che si riserva il diritto di scegliere in merito.
Art. 9: La commissione disciplinare è costituita Da i primi 2 in maglia Rosa e la maglia Nera. Se il presidente coincide con uno di questi il socio con il punteggio più vicino al punteggio del presidente entrerà a far parte della Commissione disciplinare.

SEZIONE C: Il Presidente

Art. 10: A fine anno il socio con il maggior numero di presenze sarà nominato Presidente per il campionato successivo.
Art. 11: Il nuovo presidente dovrà accettare la carica e recitare il giuramento solenne. Nel caso in cui l’avente diritto alla carica di Presidente non può garantire il 40% delle presenze sarà nominato Presidente il secondo socio più fedele e così fino all’ultimo dei soci.
Art. 12: Nel caso in cui il presidente esca di classifica il vice Presidente diventerà Presidente.Il presidente potrà ritornare in carica una volta tornato in classifica se l’uscita di classifica è da ritenersi accidentale o contingente. Altrimenti la sua carica passerà definitivamente al vice Presidente.
Art. 13: Il presidente non può far parte della commissione disciplinare.

SEZIONE D: Le Maglie

Art. 14: Il campionato è diviso in sette Maglie che qui sono elencate secondo prestigio: 1) Maglia Rosa 2) Maglia Ciclamino 3) Maglia Gialla 4) Maglia Verde 5) Maglia Arancione 6) Maglia Grigia 7) Maglia Nera
Art. 15: La Maglia Rosa viene assegnata al socio che durante l’anno ha conquistato più punti in classifica.
Art. 16: La Maglia Ciclamino viene assegnata al socio che vince più tappe del campionato
Art. 17: La Maglia Gialla viene assegnata a colui il quale in percentuale abbia vinto più chiamate nel corso del campionato. Chiamata vinta +1, persa –1.
Art. 18: La Maglia Verde viene assegnata al socio che conquista più punti nel campionato attraverso il seguente punteggio: In 4: Cappotto, 2 punti per uno. In 5: Cappotto, 2 punti al chiamante, 1 al chiamato. Sola, 8 punti Sola e Cappotto, 16 punti. Cappotto a perdere, 3 punti. In 8: Cappotto a perdere, 3 punti.
Art. 19: La Maglia Arancione viene assegnata al socio che nel corso del campionato abbia finito più giornate in positivo.
Art. 20: La Maglia Grigia viene assegnata al socio che fa più giornate “gnore” in campionato.
Art. 21: La Maglia Nera viene assegnata all’ultimo in classifica maglia Rosa.
Art. 21bis: Tutti i soci hanno il diritto di umiliare la maglia Nera.
Art. 22: In caso di parità per una qualsiasi Maglia il titolo andrà assegnato considerando il miglior piazzamento nelle maglie Rosa, Ciclamino, Gialla, Verde, Arancione, Grigia, Presenze.

SEZIONE E: Modalità di Gioco

Art. 23: Perché la giornata sia valida devono partecipare un certo numero di soci a seconda della giocata: Giocata in 4: 3 soci Giocata in 5: 3 soci Giocata in 6: 3 soci Giocata in 7: 3 soci Giocata in 8: 4 soci Giocata in 9: 4 soci Giocata in 10: 5 soci
Art. 24: La giocata in quattro si sviluppa secondo le regole del tressette classico: 10 carte ciascuno date 5 a 5 e il 4 e il 5 di denari giocano insieme. Ogni mano ci si gioca 200, chi vince la partita (a 21) vince 400.
Art. 25: Prima di sedersi si assegnano i posti mediante sorteggio. Modifica all’
Art. 25 (cena sociale 2008): Ciascun giocatore può prendere posizione prima della giornata ove gli pare più opportuno e piacevole.
Art. 26: Nel caso in cui si aggiungano nuovi giocatori o si sottraggano vale il principio per cui il cartaro e l’avente diritto ad essere il primo di mano non devono cambiare.
Art. 27: Se una delle due condizioni sopra indicate non possono essere soddisfatte si rifaranno i posti mediante sorteggio.
Art. 28: Sarà permesso cambiare il cartaro per permettere a uno o più partecipanti intervenuti di prendere subito posto e giocare.
Art. 29: La giocata in cinque si sviluppa con il gioco a chiamare (si danno le carte 4 a 4); se nessuno chiama si gioca a perdere. Il chiamante si gioca 400, gli altri 200. La sola vale 1600 per chi la chiama, 400 per i restanti. Il cappotto raddoppia i punti. A perdere chi fa il punteggio più alto perde 400, chi totalizza il secondo punteggio più alto perderà 200. In caso di ex equo si procederà nel conteggio dei punti della stoppa (relativo ai soli pizzichi e figure) se la parità interessa il punteggio più alto. Se l’ex equo interessa il secondo punteggio più alto entrambi i partecipanti totalizzeranno il punteggio zero. Se la parità e a 3 o più si procederà sempre nel conteggio dei punti della stoppa come illustrato precedentemente. Modifica all’
Art. 29 (cena sociale 2008): qualora ci sia un ex equo si pescherà una carta dal mazzo e perderà il giocatore che avrà in mano il punteggio più alto del tresette.
Art. 30: Le giocate in sei e in sette si sviluppano come quella in cinque solo che chi fa carte (in sei) e chi gli sta a destra (in sette) non gioca.
Art. 31: In otto si gioca il 21 a perdere. Si danno 5 carte (prima 3, poi 2). I primi 6 che superano quota 21 perdono 400, i restanti 2 vincono quota 2400. Chi totalizza il punteggio minore vince 1400, chi totalizza il secondo minor punteggio vince 1000. Se si è da soli a non aver superato quota 21 si vince 2800. In caso di ex equo si divide la vincita (2400\2=1200).
Modifica all’ Art. 31 (cena sociale 2008): In otto vengono organizzati 2 tavoli da 4 e si procede come da regolamento.
Art. 32: In nove si gioca il 21 a perdere, chi esce perde 400, chi vince per primo 1600, per secondo 1200. in caso di ex equo vedi sopra, tenendo presente il diverso numero di partecipanti.
Art. 33: In dieci si formano due tavoli da cinque. I tavoli saranno determinati in comune accordo dai presenti per intendimento unanime. Nel caso in cui tale intendimento non dovesse verificarsi si procederà con l’estrazione a sorte.
Art. 34: la giocata in 11 sarà come la giocata in 10 ma con un tavolo da 5 e uno da 6.
Art. 35: Per le giocate più numerose bisogna tener presente il concetto secondo il quale il numero dei soci non deve essere mai inferiore al 50% dei soci approssimato per difetto.
Art. 36: La giocata minima prevista è in quattro.
Art. 37: In caso di errore verrà annullata la mano, e se non è avvenuta la correzione le mani successive all’errore.
Art. 38: Ogni volta che vi è un errore nel distribuire le carte si rimischiano le carte.
Art. 39: Per alzarsi dal tavolo bisogna chiamare giro.

SEZIONE F: La presenza e l’organizzazione delle giornate

Art. 40: Se si verifica l’errore si fanno le battute e nel caso di errore reiterato la commissione disciplinare assumerà provvedimenti.
Art. 41: Se un fuori classifica con la presenza raggiunge il 40% sarà ritenuto socio dalla giornata immediatamente successiva.
Art.42: Perché una giornata sia valida devono essere avvisati il 50%+1 dei soci e, se si vuole strafare, un uomo della presidenza.
Art. 43: Fare il bidone è considerato alto tradimento. La commissione disciplinare si riserva il diritto di punire questo grave affronto con pene estremamente severe.
Art. 44: Perché un socio prenda la presenza deve giocare almeno il 30% delle mani totali disputate.
Art. 45: Al socio o al fuori classifica che non prende la presenza non verranno riconosciuti gli eventuali punti nelle maglie: Ciclamino, Gialla, Verde, Arancione, Grigia.
Art. 46: Se si sta giocando contemporaneamente in due sedi diverse, le giornate sono due.
Art. 47: Se si gioca due volte nell’arco di 24 ore le giornate saranno distinte solo se passano almeno 2 ore e 30 dalla fine della prima giornata all’inizio della seconda e solo se si gioca in diverse. Art 48: E’ previsto il contributo di un euro per ogni giocatore che prenderà parte ad ogni singola giornata. La quota sarà consegnata nelle mani del presidente o di chi ne fa le sue veci in caso di assenza. La cassa che conterrà tutti i contributi versati dai giocatori sarà custodita dal presidente.

SEZIONE G: Il Giro

Art. 49: Nella giocata a perdere in tre si tolgono i 4.
Art. 50: Se uno o più soci sono in corsa per il record nessuno dei partecipanti potrà alzarsi dal tavolo, pur ché siano soddisfatte la seguenti premesse: • Per il record sul punteggio della tappa -1600. (3 giri) • Per il record in maglia Gialla -3 dal record e 2 giri massimo • Per il record in maglia Verde -3 dal record e 2 giri massimo
Art. 51: Nel caso in cui, alla fine del giro si scenda sotto la soglia minima la partita i soci non hanno più il dovere di garantire la presenza per i restanti giri.
Art. 52: Il giro/i del record deve essere chiamato quando uno dei partecipanti chiama giro!!! Art 53: La sola prende la mano. Il giro finisce normalmente al primo cartaro.

SEZIONE H: La SC Tresette Calcio


Art. 54: Durante la cena sociale dell’anno 2008 si è costituita ufficialmente la SC Tresette Calcio. Ogni membro del club del fischione ha dato la sua disponibilità a scendere in campo per degli incontri di calcio amichevoli. A tutti viene richiesto massimo impegno per onorare la maglia e per portar prestigio alla SC Tresette Calcio.